Vietato ai maggiori di 13 anni!

Trachinzol e il Drago alato
settembre 27, 2017
12/09/2017


Ahinoi, una cosa è certa: l’estate è finita. Nonostante, però, sia ormai tempo di scuola e studio, di castagne e foglie secche, di aria frizzante e luce breve, possiamo sempre sognare di viaggiare, perlomeno con la fantasia, e in piena libertà. Perciò, crediamo che sia una buona idea parlarvi di lettura. Attenzione: non vogliamo darvi i consueti consigli sui libri giusti da scegliere o parlarvi degli effetti della lettura, e nemmeno vogliamo riportarvi le solite informazioni sull’atto del leggere, piuttosto vorremmo donarvi qualche speranza di novità e regalarvi curiosità varie, alcune chicche e buone idee. Ci proviamo, dunque.

Iniziamo alla grande, segnalandovi una novità impensabile fino a poco fa… Dopo decenni di statistiche sempre uguali che conteggiavano la percentuale maggioritaria riportata dalle ragazze lettrici rispetto ai coetanei maschi, recenti dati Nielsen sul mercato Usa registrano l’insperata crescita della cifra di lettori maschi tra i 9 e i 12 anni, in autonomia di scelta d’acquisto e in piena volontà (cioè, senza la sollecitazione dei genitori o degli adulti, in genere). Per di più, sembra che gli stessi giovanissimi lettori maschi considerati e osservati stiano diventando dei veri appassionati di serie nei generi fantasy e avventura.

Continuiamo, segnalandovi una bella idea avuta dal GiGi, Il Giornale dei Giovani Lettori, soprattutto nella persona di Virginia Stefanini, ideatrice e curatrice del giornale virtuale in questione e del blog. Virginia si definisce una “bibliotecaria bolognese, assidua lettrice a bassa e ad alta voce, con un passato da teatrante” e anche “appassionata di letteratura, fumetto, cinema e nuove tecnologie”. La sua idea è quella di costruire una mappa europea attraverso i libri per ragazzi e riscoprire così la varietà della narrativa dedicata ai lettori dagli 8 ai 13 anni.
Spesso l’estate si trasforma in sottofondo ideale per letture indirizzate, imposte o consigliate dai professori e dai maestri. Vale la pena, dunque, trasformare per una volta l’autunno in momento deputato, invece, alle letture libere liberissimeQuale altra stagione possiede lo stesso incanto nostalgico, il medesimo fascino cromatico, odoroso, sensoriale? Per raggiungere questo obiettivo e leggere liberamente ma in compagnia di amici o con l’aiuto di esperti, forse sarà utile premunirci di qualche bussola comportamentale targata “young”.

A pioggia, vi indichiamo quindi alcuni link interessanti da spiluccare come golosi acini d’uva.  Siete curiosi di sapere “dov’è che abita la lettura”? Beh, ovunque, ma anche in una rivista di carta, che è pure un sito: FuorileggeSe ciò che cercate, invece, è una comunità di lettori “orchestrata” da una redazione composta da circa venti ragazzi tra i 12 e i 19 anni, date una sbirciatina al blog Qualcunoconcuicorrere nato nel 2012 in un’aula della scuola media Pio X Artigianelli di Firenze per merito di Matteo Biagi, professore di lettere.

Un’altra comunità di lettori è Xanadu. Comunità per lettori ostinati. Nata nel 2004 a Bologna grazie a un’idea dell’Associazione Culturale Hamelin, in collaborazione con la Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Xanadu si rivolge agli studenti italiani dalla seconda media alla quarta superiore, ed è basata sui libri, sui fumetti, sul cinema e sulla musica.
Amate i blog? Biblioragazzi è un contenitore che parla di libri per ragazzi ma non solo. O forse amereste conoscere un diffuso social network dove condividere con altri la passione per la lettura? Anobii può essere una valida opzione.

La promozione della lettura, in effetti, vive molto bene nella rete e così si diffonde a macchia con facilità; interessante, per esempio, è l’esperienza che annualmente si ripropone nel web, grazie ai social, dal nome intrigante di Social Book Day. L’iniziativa, organizzata dal sito Libreriamo.it., ha al suo attivo già cinque edizioni, e ogni anno, in ottobre, viene riproposta e rivive in una giornata dedicata ai libri, agli appassionati alla lettura e ai lettori. 

Lo spazio è già finito, invece, le cose da dirvi, di certo, no! Perciò, vi salutiamo a fatica; ci conforta molto, però, sapere che il prossimo appuntamento tra noi è solo rimandato. Vi aspettiamo, infatti, ancora qui, per le prossime preziose informazioni.

Gabriella Santini

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