Siamo ciò che mangiamo

Bambini e smartphone
settembre 19, 2018
10/10/2018


“Noi siamo ciò che mangiamo” diceva Feuerbach.

Proprio per questo è fondamentale educare i bambini fin dalla tenera età ad una corretta alimentazione che permetta loro di crescere e mantenersi in salute.
Abitudini alimentari scorrette già nell'infanzia aumentano la predisposizione all'obesità infantile, oltre che al diabete e all'ipertensione. Un bambino obeso molto probabilmente, se non si interviene tempestivamente, sarà un adulto obeso.
Il ruolo fondamentale è quello svolto dai genitori. Sta a loro infatti educare i propri figli a tavola tramite una dieta ricca di frutta, verdura, cereali, legumi e povera di grassi. C'è però un grosso e ricorrente problema. Come fa un genitore a dire di no al proprio figlio di fronte a incessanti richieste di cioccolato, merendine e patatine? E come gestire il costante rifiuto di frutta e verdura?
E' fondamentale per i genitori cercare di convincere i propri figli ad assaggiare i piatti da loro ritenuti nemici, attraverso un approccio il più possibile divertente, creativo e non troppo autoritario.

  • Prima di tutto è importante insegnare attraverso il buon esempio!
    Tutta la famiglia deve cercare di mangiare correttamente e avere sane abitudini alimentari. Portiamo sempre a tavola piatti di insalate, verdura e frutta colorata. I bambini sono attratti da tutto ciò che è colore. Come resistere a una macedonia di ciliegie, pesche e melone? O ancora mirtilli ribes e more?

  • La dieta deve essere il più possibile varia ed equilibrata in modo tale da assicurare al bambino tutti i nutrienti di cui ha bisogno ed evitare carenze.
    Se il bambino rifiuta di continuo un alimento proviamo a offrirglielo sotto una forma diversa. Si possono creare composizioni fantasiose sia con la frutta che con la verdura. I broccoli non vengono apprezzati? Perché non provare a frullarli e ridurli in crema per condire la pasta con un “pesto speciale”? Un consiglio utile è quello di provare a coinvolgere il bimbo nell'acquisto e nella preparazione delle verdure.

  • Cercate sempre di accompagnare un alimento non troppo gradito con uno dei preferiti in modo che il primo venga associato ad un gusto amato.

  • I bambini dovrebbero consumare 4 pasti al giorno ovvero una buona e sostanziosa colazione, il pranzo, la merenda e la cena.
    La colazione è un pasto fondamentale, non andrebbe mai saltata, serve ad assicurare all'organismo la giusta energia per affrontare la giornata: scegliete tra latte o yogurt, cereali, biscotti, pane e marmellata o miele.
    A pranzo un buon primo piatto a base di pasta o riso condito con una fonte proteica e tante verdure e per cena un piatto leggero per evitare di intaccare il riposo notturno, a base di proteine variate rispetto al pranzo, verdure e un piccolo panino.
    La conoscenza da parte dei genitori della composizione del menù scolastico, permetterà loro di scegliere la cena più opportuna, al fine di soddisfare l’apporto di tutti i nutrienti.
    Per far sì che arrivino con appetito ai pasti principali è bene non sovraccaricare gli spuntini con alimenti troppo calorici. Meglio evitare quindi merendine, patatine, bibite gasate e zuccherate o prodotti da forno confezionati e optare per yogurt, frutta, crackers o un paninetto con marmellata o creme di nocciole non troppo ricche di grassi e zuccheri o, nel caso di spuntini salati, un po' di formaggio fresco o una fetta di prosciutto.

  • Una cosa molto importante è cercare di sfruttare il momento del pranzo o della cena come momento da trascorrere in famiglia dialogando e confrontandosi evitando televisione o smartphone. In questo modo i pasti assumeranno un significato di aggregazione e non di isolamento. Il cibo verrà apprezzato di più, anche quello in realtà meno gradito.

  • Sport e movimento! Un bambino sano è un bambino che si muove!
    Praticare uno sport divertente già dai primi anni di vita aiuterà a prevenire problemi di sovrappeso e obesità in età adulta. Sport di squadra, individuali o anche solo giocare all'aria aperta e fare lunghe passeggiate o percorsi in bicicletta. Qualsiasi sia lo sport scelto potrà solo apportare benefici!
    Inoltre, i bambini che praticano sport svilupperanno una maggiore autostima, avranno maggiore facilità nell'intraprendere rapporti sociali, e una maggiore sopportazione dello stress e quindi saranno meno predisposti a disturbi come ansia e depressione.

Serena Andreoni

Biologa, nutrizionista

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