La regina delle formiche

Pinocchio
novembre 13, 2017
Zelda il riccio e Sherlock lo scoiattolo abitavano nel Selva Verde, un fitto bosco di pini e querce secolari. Una sera Zelda e Sherlock decisero di prendere una scorciatoia per tornare a casa, attraversando una zona del bosco dove non erano mai passati prima. Si fecero strada tra i rami fitti degli alberi e dovettero oltrepassare un piccolo ruscello saltando qua e là su dei grandi sassi.

Arrivati sull’altra sponda del ruscello, notarono un grande buco nel terreno. Sherlock, che dei due era il più curioso, decise di avvicinarsi per vedere che cosa ci fosse dentro quel buco.
“Sherlock, non ti avvicinare troppo, stai attento, potresti anche…” – ma Zelda non ebbe neppure il tempo di finire la frase perché Sherlock era già scomparso in quel buco nel terreno.

Zelda corse immediatamente verso quel buco preoccupata per Sherlock.
“Come stai?” – chiese – “Benissimo!” - risposte Sherlock con una voce squillante.

“Zelda, dovresti scendere anche tu quaggiù!!” – strillò Sherlock.
Zelda si fece coraggio e, con estrema attenzione, scivolò attraverso quel buco nel terreno. Rimase a occhi aperti quando scoprì che quello non era un semplice buco nel terreno. C’erano cunicoli dovunque per permettere alle formiche di trasportare il cibo e poi ponti di terra che servivano per attraversare piccoli corsi d’acqua sotterranei.

Lì sotto c’era il famoso Regno delle Formiche. Zelda e Sherlock non fecero neppure in tempo a guardarsi bene attorno che improvvisamente sentirono una voce provenire da lontano.
“Che cosa state facendo qui? Perché siete qui?” Davanti a loro c’era la Regina delle Formiche. “Non siete i benvenuti qui, non vogliamo sconosciuti specialmente animali che vengono dal mondo sopra il terreno - disse con tono minaccioso.

Zelda e Sherlock cominciarono a tremare perché la Regina delle Formiche sembrava proprio arrabbiata a dietro di lei c’erano moltissime altre formiche, così tante che non riuscivano neppure a contarle.
“Regina delle Formiche, siamo caduti qui ma non vogliamo farvi del male, non siamo nemici” – rispose immediatamente Zelda. “Perché non vi piacciono gli animali che vengono dal mondo sopra il terreno?” – chiese Sherlock.

“Gli animali che vengono dal mondo sopra il terreno considerano le formiche come dei piccoli animali inutili e non hanno rispetto per noi. Distruggono le nostre case e rubano il nostro cibo.

Noi non siamo di certo grandi animali, ma siamo gentili, pacifici e proteggiamo il nostro regno sottoterra per crescere le nostre famiglie come fanno tutti gli altri animali”- rispose la Regina delle Formiche.

Zelda e Sherlock erano molto interessati a quello che diceva loro la Regina delle Formiche. Qualche volta anche loro non si erano preoccupati delle formiche pensando che, essendo piccoli animali, fossero meno importanti di loro. Ascoltando quelle parole, Zelda e Sherlock cominciarono a osservare con occhi nuovi il Regno delle Formiche. Erano molto sorpresi nel notare quanto le formiche fossero abili nel costruire tunnel e ponti sottoterra. La Regina delle Formiche capì che Sherlock e Zelda avevano imparato la lezione e così offrì loro un po’ d’acqua fresca di sorgente e qualche briciola del loro migliore pane.
Sherlock e Zelda ringraziarono la Regina delle Formiche e la salutarono. Tornarono a casa felici perché questa fu la volta in cui avevano imparato a considerare il punto di vista delle formiche e le loro qualità di costruttori.



Morale:

Zelda e Sherlock non avevano mai conosciuto il Regno delle Formiche. Avevano sempre pensato che le formiche, essendo animali piccoli, non fossero molto importanti e che quindi non meritassero attenzione e rispetto. Ma conoscendo da vicino la Regina delle Formiche, gli abitanti del Regno e le sue meravigliose costruzioni, Zelda e Sherlock hanno capito che, nonostante siano animali diversi da loro, le formiche sono animali sorprendenti che vanno rispettati e apprezzati.

Valeria Cavioni
6 Aprile 2018

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