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Ci sono giochi che fioriscono come germogli, in estate; giochi che sono più preziosi di altri e irresistibili come conchiglie. Io che mi chiamo Clorofilla Green lo so bene, e anche Venus Sea, la mia amica del cuore, lo sa. Perciò oggi Venus e io ti invitiamo a svolgere con noi questa attività-gioco: sarà solo la prima di una serie originale, creativa e divertente, una serie che inauguriamo adesso e che si intitola ESTIVABRICO 2018.
La prima attività, in cui sarò io a seguirti, si chiama Costruire un erbario divertendoci. Nella seconda, a tema marino, verrà in tuo aiuto Venus.

Come funziona? Beh, in realtà, costruire erbari è un’attività-gioco antica e con più varianti, ma adesso tu e io scegliamo quella più divertente e veloce.
Ecco comunque le varianti più comuni…

1 Potresti costruire un erbario usando un raccoglitore già pronto all’uso, di quelli con la copertina rigida e i fogli plastificati e forati. È la soluzione più facile ma anche la meno creativa. Per di più, foglie e fiori soffrono e si rovinano se conservati a lungo nella plastica.

2 Potresti farti aiutare da un adulto volenteroso e ricavare un erbario da due tavolette di legno. Occorre fare 4 fori ai lati della prima tavoletta e fissare delle viti autofilettanti con bulloni per tenerla unita alla seconda tavoletta. Nell’intercapedine tra le due, ci saranno dei fogli di carta assorbente che accoglieranno foglie e fiori. È la soluzione di certo più “professionale”, però pure la più complicata e impegnativa.

3 Potresti infine usare un quadernone di carta riciclata, di grande o medio formato, e con la copertina rigida. Serve anche della carta assorbente e un po’ di pellicola trasparente da cucina, se siete perfezionisti. Quest’ultima è la soluzione da me scelta perché facile da realizzare, creativa e divertente.

Dunque, ecco cosa ci occorre di preciso per realizzare l'erbario con il metodo numero 3:
- un cesto di paglia per la raccolta di foglie e fiori
- il quadernone per l’erbario
- molti fogli di carta assorbente (o di carta di giornale)
- la pellicola trasparente da cucina (per i perfezionisti)
- un rotolino di scotch o - meglio ancora - della carta gommata (quella adesiva da imbianchino)
- una confezione di colla stick
- penne, pennarelli, matite colorate a volontà

Ti spiego le fasi di costruzione del tuo erbario, una per una.

A Fin da subito servono foglie e fiori; ma non è un problema visto che questa è la cosa più divertente di tutte. Quindi invita amiche e amici e dedicatevi insieme alla raccolta di tutto ciò che troverete di bello, di strano o di insolito, nel mondo vegetale. Più saranno, meglio sarà.

B Ora passiamo alla fase più tecnica. Ciascuna foglia (o fiore o rametto fiorito) va sistemata tra due fogli di carta assorbente e tenuta ben pressata, sistemandoci sopra tanti libri grossi e pesanti. Ti consiglio di creare una bella torre di libri e di fogli pressati all’interno, tutti impilati uno sull’altro.

C Fatto questo viene la fase della pazienza. Eh, sì, perché adesso, per ottenere l’effetto giusto, bisogna aspettare almeno un giorno. Infatti, la durata dell’essiccazione di quanto da te raccolto dipende dalla tipologia di foglie e di fiori, ma anche dal clima e dall’umidità. È comunque importante controllare l’andamento dell’essiccazione, poiché se riscontri che i fogli sono troppo umidi (foglie e fiori, seccandosi, rilasciano l’umidità che contengono), è meglio sostituirli.

D A essiccazione ultimata, non ti resta che sederti e dare sfogo alla tua creatività. Un pomeriggio e una serata piovosi saranno il momento ideale per la fase D. Prendi perciò il quadernone e incolla ogni fiore, foglia e rametto essiccati, aiutandoti con la colla stick e con la carta gommata tagliata a striscioline diseguali.

E Per i perfezionisti e se vuoi che il tuo erbario resti inalterato, usa la pellicola trasparente da cucina e foderaci ogni pagina o costruisci delle cornicette, evitando così che le tue foglie e i tuoi fiori si spezzino, con il tempo.

F Infine non ti rimane che dare sfogo anche alla curiosità (magari fatti aiutare da un adulto o dalla tua combriccola di amici). Come? Cercando i nomi di fiori, piante e alberi, le curiosità, i luoghi di provenienza e la data di raccolta delle tue creature e scrivendo tutti i dati vicino alle tue foglie e ai tuoi fiori. Inventa il modo migliore per farlo! Potresti disegnare su ogni pagina, fare dei collage, scrivere in bella grafia oppure…

Come puoi fare per riconoscere le foglie e i fiori con facilità?
Se hai in casa dei libri di botanica, allora sarà divertente, educativo e semplice consultarli. Altrimenti puoi servirti delle nuove tecnologie. Ci sono, per esempio, delle app fatte apposta.
Like That Garden identifica le specie a partire da foglie e fiori, è in italiano ed è adatta alle specie della nostra terra.
Pl@ntNet riconosce e identifica le piante con l’analisi visiva rapida; anche questa è in italiano.

I consigli di Clorofilla:
Se ti va, una variazione originale all’erbario può essere la raccolta di farfalle o quella degli insetti, oppure – ed è inconsueta assai ma magnifica – la raccolta di piume e penne.

Ed eccomi! Questa sono io, Clorofilla Green! La giornalista teen che ha scritto e ideato per te questo articolo. Piacere!

Mentre lei è Venus Sea, la mia amica preferita nonché autrice della seconda attività gioco, la prossima, dedicata magicamente al mondo delle conchiglie.

Clorofilla Green

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