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Dopo i lunghi mesi invernali, tutti i bambini del mondo hanno un unico, vibrante desiderio… giocare all’aperto! In qualunque modo, con qualche amico, in piena libertà. E i grandi hanno un unico, stringente dovere… permetterglielo, aiutandoli con pazienza, fantasia e semplicità. Ecco un elenco di giochi facili, simpatici, colorati e liberi.

POUF! Palloncini d’acqua



Cosa serve:

- 50 o 60 palloncini colorati - 1 pannello di polistirolo, di cartone rigido o di legno - Freccette

Chi e quanti:

Si può giocare divisi in squadre o singolarmente.

Dove:

In campagna o montagna, in giardino o al parco.

Come:

Gonfiate tutti i palloncini con l’acqua e fissateli al pannello. A turno, ciascun giocatore o squadra tira una freccetta nel tentativo di far scoppiare i palloncini. Vince chi scoppia più palloncini.



Corsa a due su tre gambe



Cosa serve:

- 1 nastro - 1 traguardo

Chi e quanti:

Si gioca da 2 a più giocatori. In squadre è più divertente.

Dove:

In campagna, in giardino o al parco.

Come:

Ogni giocatore lega con il nastro la propria gamba destra con la sinistra del compagno o compagna. Quando tutti sono legati e pronti, qualcuno dà il via e ciascuna coppia corre verso il traguardo. Vince chi arriva primo senza troppi intoppi.

Prigionieri dell’hula hoop



Cosa serve:

- 2 hula hoop, possibilmente, di colore diverso - Musica di sottofondo ma non è indispensabile

Chi e quanti:

Si gioca in 2 squadre formate da un minimo di 3 giocatori.

Dove:

In campagna, in giardino o al parco. In caso di pioggia, anche all’interno ma serve spazio.

Come:

Ciascuna squadra si dispone in cerchio e i giocatori si tengono tutti per mano, come se fossero incatenati gli uni agli altri. Un giocatore per squadra, a caso, tiene infilato in un braccio l’hula hoop della sua squadra. Per tutti, la regola assoluta è non lasciare mai le mani dei compagni. Il gioco consiste nel passare, uno per volta, all’interno dell’hula hoop e oltrepassarlo, contorcendosi e facendo del proprio meglio pur di non slacciare mai le mani, fino all’ultimo giocatore. Vince la squadra che riesce a ultimare il gioco più volte, magari anche a ritmo di musica…

Scultori in erba



Cosa serve:

- Cartoni vuoti e grandi in tetrapak di succhi di frutta - Cucchiai di acciaio (tanti quanti sono i giocatori) - Acqua a volontà

Chi e quanti:

Si gioca da 2 a più giocatori.

Dove:

In balcone o sul terrazzo, ma anche in giardino, in spiaggia o al parco.

Come:

La sera prima del gioco, versate l’acqua nei tetrapak, metteteli in freezer e lasciateli tutta la notte a congelare. Il giorno successivo, togliete il tetrapak, prendete i rettangoli di ghiaccio e portateli agli altri giocatori.
Vince chi realizza la scultura più apprezzata dalla maggioranza.

Il gioco dei 4 rimbalzi



Cosa serve:

- 1 palla

Chi e quanti:

Si gioca da 2 a più giocatori.

Dove:

In campagna, in giardino o al parco, ma anche in terrazzo o sul balcone.

Come:

I giocatori si mettono in cerchio così la palla passa di mano in mano. Ogni volta che un giocatore la afferra, decide una categoria di cose o animali da nominare (per esempio “albero” o “mammifero”) e la pronuncia. Poi il giocatore passa la palla al bambino vicino che deve dire il nome di una cosa o di una animale appartenente alla categoria scelta (per esempio, “quercia” o “cane”), palleggiando. Se il bambino di turno impiega a dire la parola più di 4 rimbalzi di palla, se ripete un nome già detto o infine se non trova nessun nome, è escluso dal gioco.
Vince chi resta per ultimo e non demorde.

Uova rotte?



Cosa serve:

- Cucchiai di plastica dal fondo capiente - Uova sode (tre per ogni coppia di giocatori)

Chi e quanti:

Si gioca da 4 a più giocatori, ma sempre in numero pari, poiché si può giocare solo in coppia.

Dove:

In campagna, in giardino o al parco, ma anche in balcone o sul terrazzo.

Come:

Ci si divide in coppie. Scopo del gioco è passarsi l’uovo con il cucchiaio in bocca senza farlo mai cadere. Se di volta in volta cadono tutte e tre le uova, la coppia è esclusa dal gioco.
Vince chi completa i giri senza fare mai cadere le uova o facendone cadere il minor numero possibile.



Giri di bicchieri in fila



Cosa serve:

- 2 bicchieri di plastica resistente e rigida - Acqua in 2 caraffe di plastica di diverso colore

Chi e quanti:

Si gioca da 6 a più giocatori e ci si divide in due squadre.

Dove:

In campagna, in giardino o al parco, ma anche in balcone o sul terrazzo.

Come:

Ci si siede a terra in fila, volgendo la schiena al giocatore che è dietro e guardando la schiena del giocatore che è davanti. Si formano così due file più o meno uguali. Senza guardare in faccia gli altri giocatori, ogni bambino deve passare il bicchiere pieno d’acqua sopra la propria testa, al bambino che gli sta seduto dietro. Scopo del gioco è non rovesciare l’acqua fino alla fine del giro. A gioco completato, il bicchiere viene riempito di nuovo e si ricomincia.
Vince chi riesce a far passare più giri di bicchiere.

Bowling improvvisato



Cosa serve:

- 1 palla - 1 decina o più di lattine vuote - 1 decina di contenitori di cereali o tetrapak di latte vuoti o scatole varie

Chi e quanti:

Si gioca da 2 a più giocatori.

Dove:

In campagna, in giardino o al parco, ma anche in balcone o sul terrazzo.

Come:

Mettete gli oggetti reperiti – lattine o scatole - in fila su un lastricato o sulla terra battuta in modo che siano bene in equilibrio, come se fossero birilli. A turno, i giocatori tirano la palla (o il pallone o la pallina da tennis) cercando di colpire quanti più oggetti possibili.
Vince il singolo giro chi riesce a fare strike, facendo cadere tutti gli oggetti con un unico tiro oppure chi ne atterra di più. Vince infine la partita chi ottiene il punteggio maggiore.

SCOPI E OBIETTIVI DI QUESTI GIOCHI

I giochi proposti sviluppano e accrescono più capacità e abilità…
1- Quelle motorie, come l’equilibrio, la coordinazione tra occhio e mano, la motricità fine delle mani.
2- Quelle della socialità, come la condivisione delle risorse, lo spirito di unione e di corpo, la risoluzione dei problemi, la competizione sana e costruttiva.
3- Quelle cognitive, come lo sviluppo di concetti matematici e scientifici, il senso della misura e le capacità dimensionali.

Gabriella Santini

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