Anche gli animali si arrabbiano

Una mattina piena di emozioni
maggio 21, 2018
20/06/2018


Zoe è a scuola e sta giocando in giardino con i suoi amici. È riuscita dopo una lunga attesa a salire sul triciclo rosso, sul quale tutti i bambini dell’asilo vogliono andare. Ha fatto soltanto un giro in giardino e già Giorgia le chiede con insistenza: “Mi fai salire?”. Zoe la guarda di sfuggita e fa finta di non averla sentita perché lo sta guidando da pochissimo e non glielo vuole lasciare. Perlomeno non ancora. Giorgia continua ad insistere e ad un certo punto va a lamentarsi dalla maestra Ada, che invita Zoe a fare l’ultimo giro prima di lasciare il triciclo a Giorgia. Ma che ingiustizia, ci è appena salita lei!
Zoe fa un giro pedalando piano piano in giardino, per potersi godere il più possibile il gioco. Purtroppo non riesce a divertirsi visto che Giorgia è seccante e continua a starle accanto. Forse è preoccupata che Zoe possa scappare via con il triciclo? Stanca di essere osservata, Zoe sbuffa: “Oh uffa! Tieni!” e scende furiosa dal triciclo. Incrocia le braccia e prosegue con passi pesanti verso l’altro lato del giardino. Si siede imbronciata contro il muretto, controllando a destra e sinistra che nessuno sia nei paraggi. Vuole stare sola, è molto arrabbiata. Guarda Giorgia, che al contrario di lei è contenta mentre guida il triciclo. Zoe vorrebbe tanto essere al suo posto. Abbassa lo sguardo e comincia a strappare dei fili d’erba attorno a lei. Pensa tra sé e sé: “Uffa non è giusto. Non riesco mai a salire sul triciclo. Per una volta che lo potevo guidare Giorgia ha rovinato tutto”.

I suoi pensieri vengono interrotti quando vede una lucertola, che è ferma sul muretto. Ha lo sguardo serio, come se stesse guardando qualcuno. Allora Zoe pensa: “Sembra che anche la lucertola sia arrabbiata. Guarda che occhi, sottili e a spillo, si sono fatti piccoli piccoli. Anch’io ho lo stesso sguardo?”. Zoe guarda il proprio riflesso nella porta finestra e nota delle somiglianze con l’espressione della lucertola. Occhi piccoli e sguardo severo. Una serie di domande balzano nella mente di Zoe: “Ma anche le lucertole si arrabbiano? Cosa l’avrà fatta infuriare tanto? Forse una sua amica l’ha fatta arrabbiare, come è successo a me. Le avrà fatto un dispetto?”. Zoe non ci aveva mai pensato prima, ma anche la sua gatta Bianca a casa a volte sembra arrabbiata. Soprattutto quando d’estate lei e sua sorella Chiara per dispetto la schizzano con l’acqua. Anche Bianca ha lo stesso sguardo arrabbiato, proprio come la lucertola.

Mentre è persa nei suoi pensieri, Giorgia si avvicina correndo e le chiede: “Zoe, giochiamo insieme a palla?”. Zoe ci pensa qualche secondo mentre nota che la lucertola è scappata via. Probabilmente si è spaventata sentendo la voce di Giorgia. Si alza rispondendo: “Sì, andiamo. Giorgia, sai che prima ho visto una lucertola arrabbiata sul muretto”. Giorgia risponde ridendo: “No, le lucertole non si arrabbiano!” ma Zoe insiste: “Sì che si arrabbiano! Anche i gatti, la mia Bianca si arrabbia quando le butto l’acqua addosso!”. Giorgia riflette sulle parole di Zoe ed esclama: “Sì è vero! Anche la mia cagnolina Birba si arrabbia a volte quando la sposto dal divano. È il suo posto preferito”.

Zoe è incuriosita e chiede: “Allora anche gli uccellini si arrabbiano?” e Giorgia: “Forse quando un altro uccellino gli porta via le briciole. E le farfalle?”. Zoe ci pensa: “Sì, quando vogliono andare su un fiore e un’ape prende il loro posto. Sai che cosa ho scoperto, che non solo le persone si arrabbiano, ma anche gli animali!”.

Elisabetta Conte

Psicologa e Assegnista di Ricerca
presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell'Università di Milano-Bicocca.

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